ALLEVAMENTO SELEZIONE  

INCREMENTO

E’ nostro intento spiegarvi come in queste undici lettere dovrebbe essere racchiuso tutto il lavoro di una seria selezione atta alla conservazione o piuttosto al miglioramento delle peculiarità morfologiche e caratteriali che esaltino una specifica razza.

        Negli standard di razza queste sono specificatamente annoverate ed alle quali gli allevatori specializzati fanno riferimento per rendere sempre più omogeneo il patrimonio genetico della razza in questione.

        L’allevamento dell’ A.B. nel nostro paese è sempre stato arduo ed il motivo di ciò può essere ricercato fondamentalmente su due fattori:

    l’A.B. non è una razza riconosciuta a livello internazionale e quindi priva di     controlli sul territorio inerenti le nascite dei cuccioli e la qualità dei soggetti impiegati per la riproduzione;. il rilascio del pedigree, da parte di qualsiasi associazione cinofila che opera negli U.S.A., è subordinata al possesso degli stessi certificati riferiti ai genitori ed alla compilazione del modulo per la denuncia dell’avvenuta nascita.

Per alcune associazioni cinofile, qualora non si posseggano i certificati di cui sopra, è sufficiente dichiarare che il soggetto di cui siamo in possesso è un A.B. spedendo, unitamente ad una foto dello stesso, approssimativamente $.100 per il rilascio di un "Open Pedigree". Conseguentemente la prole di quest’ultimo, corrispondente o non da quanto fissato dallo standard di razza, sarà in possesso di regolare pedigree dando ovviamente adito a chiunque di intraprendere una qualsiasi sorta di allevamento.

        Bene, conosciuta questa realtà come possiamo ancora parlare di linee di sangue, selezione etc? Sul territorio nazionale, attualmente e aggiungiamo purtroppo, esistono molti soggetti privi di certificati o attestati di alcun genere.

        L’A.B.C.Italia, per ovviare agli inconvenienti su esposti e dare ai propri soci ed agli allevatori la sicurezza di un patrimonio genetico sicuro e quantomeno certo dei soggetti allevati in Italia, ha intrapreso un progetto allevamento che offre la possibilità, seguendo il protocollo "allevamento", di poter ottenere, per i soggetti nati dal 01.04.2016 un certificato di qualità italiano rilasciato dal Club dove vengono riportati, oltre ai dati anagrafici del cane, la foto, il numero di microcip del soggetto ed il codice del test del DNA qualora il papà è uno stallone certificato.

        Il progetto di cui sopra fino dalla data del 01.01.2014 avrà modo di essere intrapreso anche come ulteriore studio e ricerca, mentre dal 01.01 .2020 quasi esclusivamente come applicazione vera e propria rilasciando certificati di qualità italiani solo ed esclusivamente a soggetti che abbiano superato almeno il test di "Family Dog".